Lavorare per la bellezza
è un privilegio.
Avere la fortuna di operare per professione
di fronte ad un’opera d’arte è un onore.
Prendersi cura di un patrimonio
che rinnova ogni giorno
ammirazione e meraviglia
è un preciso impegno.

regula artis

Il mondo dell’arte, inteso nel complesso delle attività che ruotano attorno alla realizzazionepratica di mostre ed esposizioni, richiede professionalità ed esperienze specifiche difficilmente reperibili nel panorama delle offerte formative di scuole ed università, specialmente in Italia.

In particolare, le figure professionali del personale complementare a quelle dei direttori dei musei e dei curatori ma altrettanto fondamentali che non trovano riscontro, a livello nazionale, in alcun percorso formativo strutturato.

L’idea del progetto denominato“Regula Artis” è strettamente connessa alla constatazione, tramite esperienza quotidiana diretta da parte di professionisti del settore, che le professionalità di cui sopra debbano essere formate con regolarità ed immesse nel mercato con competenze specifiche in grado di essere impiegate in maniera rapida ed efficace.

Da un’analisi del mercato esistente in materia di offerte formative nello specifico settore si intravedono ottimi margini per inserire il progetto “Regula Artis” nel mercato della formazione a livello nazionale con possibilità di proiezione anche a livello internazionale anche perché rispetto ai corsi esistenti il progetto in esame presenta oggettive peculiarità tali da renderlo completamente differente rispetto a quanto già proposto e pertanto degno di interesse.

Il progetto descritto nelle sue linee generali risponde a esigenze di formazione che provengono dal basso per far fronte ad un vuoto di professionalità oggettivo che il mercato richiede con sempre maggiore insistenza di colmare.

Tale professionalità formata muove su diversi ambiti operativi che attengono alla movimentazione delle opere, con competenze articolate e trasversali, in continuo dialogo con i professionisti del settore,quali curatore, direttore, restauratore, catalogatore, trasportatore e assicuratore.

Questo progetto si inserisce in questo dialogo domanda-offerta con l’ambizione di creare un ciclo virtuoso che metta a sistema patrimonio artistico, volontà di condivisione con il pubblico della bellezza in tutte le sue forme espressive artistiche e disponibilità, alimentata permanentemente, di un gran numero di professionisti pronti a rispondere a tutte le esigenze logistiche con creatività e competenza, e volgendo il suo sguardo all’estero, volendo esprimere la vocazione di Regulartis nel diventare il riferimento professionale internazionale del settore ARTE per tutti i musei e istituzioni del mondo.

Nelle sue linee generali l’idea di fondo è di dar vita ad una scuola permanente collocata nel centro storico di Venezia con la finalità di formare delle figure professionali del registrar, del courier, dell’art handler e dell’art logistician, della durata di 6 mesi (stage incluso) sviluppato all’interno di un Ente accreditato per la formazione sostenuto da un main sponsor istituzionale di livello internazionale.

L’offerta formativa nello specifico verrà elaborata con un corpo di docenti individuati sia nel mondo accademico

che in quello industriale, artigianale e privato in general e, comunque rigorosamente delineata secondo le esigenze specifiche del mondo del lavoro.

I soggetti che collaboreranno in sinergia al progetto sono:

• un ente accreditato per la formazione portatore del suo bagaglio di esperienze

• un main sponsor istituzionale di livello internazionale

Forte di una rinnovata sensibilità generale e di una attenzione politica il “sistema arte”, inteso come tutto il complesso indotto che si muove dinamicamente come riverbero delle attività dei musei, di mostre ed eventi espositivi, ha preso consapevolezza di quanto l’insieme possa essere economicamente produttivo oltre che apportare un intrinseco valore aggiunto al servizio della comunità. Questo clima si traduce in un

generale moltiplicarsi di attività mirate a creare figure professionali rispondenti alle esigenze di questo “sistema arte” così articolato e dinamico nel tentativo di interpretare efficacemente le esigenze di flessibilità, competenza, creatività e al contempo disciplina espresse dal mercato.